Il puledro trottatore di nome Gougeon, maschio baio nato il 13.05.2022 da Oropuro Bar e Appia (Varenne), viene messo a disposizione della comunità di Galliera Veneta, ma non solo, dagli allevatori Giovanni e Filippo Lago. Per l’intera proprietà del puledro vengono messe a disposizione 100 quote al prezzo di € 80,00 (euro ottanta) cadauna, di cui al momento ne sono già state vendute 90, 3/4 delle quali acquistate dalla popolazione di Galliera Veneta. Il puledro è già stato portato presso l’Allevamento Bigi a Pontoglio (BS), dove rimarrà sino ai primi giorni del mese di ottobre 2023, dopo i quali verrà affidato ad un allenatore di fama internazionale come Lorenzo Baldi, che lo preparerà alla carriera agonistica.

Il ‘Progetto Gougeon’ ha avuto un grande riscontro mediatico dal TG1, Studio Aperto e Studio Aperto Mag, ma anche sui quotidiani nazionali come Repubblica, La Stampa, Il Mattino Di Padova, il Gazzettino, il Corriere del Veneto, Dagospia, e l’edizione cartacea del giornale di settore francese Paris Turf. Anche il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, noto per la sua passione per i cavalli, ha espresso il plauso per l’iniziativa. Per informazioni sul ‘Progetto Gougeon’ scrivere a : lagofilippo0@gmail.com, o visitare la pagina Facebook .
Buongiorno,
cortesemente vorrei sapere cosa comporta, nel senso chi paga i costi di mantenimento del cavallo? E’ possibile conoscere come funziona il tutto?
Grazie, cordiali saluti
Salve Sig. Guazzarini. Il mantenimento del cavallo ha un costo di circa € 1.000 mensili, da dividere in parti uguali per le quote di proprietà. Può comunque avere informazioni più dettagliate scrivendo una mail al Sig. Lago : lagofilippo0@gmail.com
Ciao Filippo. Porgo le mie più sentite congratulazioni a te e a papà (con cui ero in compagnia quando abitavo a Castelfranco) per il progetto Goudgeon e per i suoi primi successi.
In bocca al lupo per per un futuro in stile ‘Varenne’.
È bello come suo padre!
Dire che hanno polmoni d’acciaio descrive perfettamente la realtà: la straordinaria resistenza e la capacità di recupero di Varenne – che ha trasmesso ai suoi figli e nipoti – dipendono proprio da un **apparato cardiocircolatorio e respiratorio fuori dal comune**.
Nel trotto, la ventilazione polmonare e l’ossigenazione del sangue sono tutto. Durante una corsa, un cavallo accelera il suo ritmo respiratorio in modo impressionante per far fronte all’enorme sforzo muscolare, e i veri fuoriclasse si vedono proprio lì: nella capacità di incamerare grandissime quantità di ossigeno a ogni singolo respiro, senza andare in affanno.
Varenne, da questo punto di vista, era una macchina perfetta:
* **Capacità polmonare e cardiaca:** Aveva una gabbia toracica ampia e un cuore enorme, capaci di spingere il sangue super-ossigenato ai muscoli anche nei momenti di massimo sforzo (come i suoi famosi e micidiali distacchi in retta d’arrivo).
* **Resistenza e recupero rapido:** La sua dote naturale gli permetteva di correre a frequenze altissime mantenendo una respirazione regolare e profonda. Finita la gara, mentre gli altri avversari erano stremati, il Capitano recuperava il fiato in pochissimi minuti.
È proprio questa genetica eccezionale — una perfetta efficienza dei polmoni e una mentalità d’acciaio — che lo ha reso imbattibile e che oggi lo fa vivere ancora forte e sereno a 31 anni.